Leggere l’iscrizione

Il testo completo
L'iscrizione corre lungo la parte superiore della Campana della Libertà in due parti. Secondo il NPS recita:
Proclaim LIBERTY throughout all the Land unto all the Inhabitants thereof Lev. XXV X
By Order of the ASSEMBLY of the Province of PENSYLVANIA for the State House in Philada
"Lev. XXV X" è un riferimento al Libro del Levitico, capitolo 25, verso 10. "Philada" è un'abbreviazione di Philadelphia e la State House è l'edificio oggi chiamato Independence Hall, per la cui torre campanaria la campana fu ordinata nel 1751.
Le parole furono scelte dall'Assemblea della Pennsylvania, che aveva ordinato la campana tramite il suo portavoce, Isaac Norris, dalla fonderia Whitechapel di Londra, come riporta il NPS.
Cosa significavano le parole
La campana portava queste parole per decenni prima di avere il nome attuale. Secondo il NPS, "The Anti-Slavery Record, una pubblicazione abolizionista, si riferì per la prima volta alla campana come la Campana della Libertà nel 1835". Il nome risale al 1835, non agli eventi del 1776. La pagina sulla storia spiega come la campana sia diventata un simbolo.
"Pensylvania" è un errore?
La parola che la maggior parte dei visitatori nota è "PENSYLVANIA", con una sola "n" al centro. Spesso viene descritta come un errore di ortografia, ma all’epoca era una variante accettata. Wikipedia sottolinea che Alexander Hamilton utilizzò la stessa forma nella pagina delle firme della Costituzione nel 1787. Quindi la risposta a "quale parola è scritta male" e "quale lettera manca" è Pensylvania, con una "n" in meno, in una forma ortografica allora accettata. La pagina sulla parola scritta male approfondisce l’argomento.
Il marchio dei produttori
Sulla campana è inciso anche il marchio dei due artigiani di Filadelfia che la rifusero dopo che l’originale londinese si era crepata al primo utilizzo: "Pass and Stow Philada MDCCLIII". MDCCLIII corrisponde al 1753 in numeri romani. La prima campana proveniva dalla fonderia Whitechapel di Londra; Pass e Stow la fusero e ne ricavarono questa, secondo il National Park Service.
Dove la crepa incontra le parole
Il National Park Service descrive la seconda crepa, risalente al febbraio 1846, che corre "dall’abbreviazione di 'Philadelphia' fino alla parola 'Liberty'". L’iscrizione rappresenta quindi la guida più semplice per individuare la sottile crepa, meno evidente rispetto all’ampio solco della riparazione. La pagina sulla crepa spiega entrambi i segni.
La fusione che si può toccare
I visitatori non possono toccare la Campana della Libertà. All’interno del Liberty Bell Center, tuttavia, l’esposizione include una fusione dell’iscrizione che i visitatori sono invitati a toccare, secondo il National Park Service e Visit Philadelphia. Consente di leggere le lettere in rilievo con le dita.
Il Liberty Bell Center si trova al 526 di Market Street, l’ingresso è gratuito senza biglietto e aperto tutti i giorni dalle 9 am alle 5 pm, come indicato nella pagina del Liberty Bell Center su nps.gov. Dalle finestre di Chestnut Street, dopo l’orario di chiusura, la campana è visibile da lontano.
Leggere l’iscrizione sulla fusione aiuta a individuare più facilmente le parole sulla campana.
Domande frequenti
Cosa dice l'iscrizione della Campana della Libertà?
"Proclaim LIBERTY throughout all the Land unto all the Inhabitants thereof Lev. XXV X" e "By Order of the ASSEMBLY of the Province of PENSYLVANIA for the State House in Philada".
Quale versetto biblico è riportato sulla Campana della Libertà?
Levitico 25:10, citato sulla campana come «Lev. XXV X».
La parola Pennsylvania è scritta male sulla Campana della Libertà?
Si legge «Pensylvania», con una sola «n», che era una grafia accettata all’epoca. Vedi la pagina sulla parola scritta male.
Si può toccare l’iscrizione?
Non sulla campana, ma l’esposizione ha un calco dell’iscrizione che i visitatori sono invitati a toccare, secondo il National Park Service.